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I l v o l o d e l p i a n o f o r t e
a Vladimir Horowitz
Il volo del pianoforte
dalla finestra di casa del pianista
giovane, non si arresta. Per tutta la vita
coccola la tastiera anche rotta
fa vibrare la coda stramazzata.
Cascata fatale nel giardino dell’infanzia
il tocco guasto l’affascina nell’interpretare
acmi e rotture altrui, con la devozione
ripromessa nel pogrom
che devastò la casa paterna
arretrata nel grembo
definito, fruibile della vita.
tradotto da Isabel Ruiz Boggio
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